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STIPULATO ACCORDO DI CONVENZIONE TRA L'AGENZIA REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO DI CATANZARO - A.R.DI.S. E L'AVIS PROVINCIALE DI CATANZARO.


E' stato siglato un importantissimo accordo di convenzione tra l'ARDIS e l'Avis Provinciale di Catanzaro, l'incontro impreziosito da Rocco Chiriano Tesoriere Avis Nazionale, Giampaolo Carnovale Presidente Avis Provinciale Catanzaro, Rita Commisso Commissario Ardis, Costantino Mustari Direttore Ardis, ha permesso di raggiungere un'intesa sulla cultura della promozione e della sensibilizzazione della donazione del sangue.
L'Agenzia Regionale per il Diritto allo Studio Universitario di Catanzaro (A.R.Di.S.) è la struttura preposta alla realizzazione del diritto allo studio universitario per gli studenti iscritti all'Università Magna Graecia di Catanzaro, all'Accademia delle Belle Arti di Catanzaro, al Conservatorio di Musica, L'A.R.Di.S. di Catanzaro mette a disposizione borse di studio, premi di laurea, servizi alloggio e mensa per gli studenti che rientrano nei parametri economici e di merito fissati dal bando di concorso annuale. Le borse di studio ed i servizi residenziali, essendo provvidenze destinate agli studenti meritevoli che versano in condizioni economiche disagiate, sono assegnati sulla base di graduatorie formulate sulla base di requisiti di merito, di condizioni economiche possedute (merito, reddito, composizione del nucleo familiare, residenza) e dell'eventuale condizione di handicap in conformità a quanto previsto dalla Legge Regionale n. 34/2001, dall'art. 4 della Legge n. 390 del 02/12/1991 e dal D.P.C.M. 09/04/2001.
l'Avis è una associazione di volontariato apartitica, aconfessionale, non lucrativa, profondamente radicata e capillarmente presente sul territorio provinciale, l'Avis ha lo scopo di promuovere la donazione di sangue - intero e di emocomponenti - volontaria, periodica, associata, non remunerata, anonima e consapevole, intesa come valore umanitario universale ed espressione di solidarietà e di civismo, che configura il donatore quale promotore di un primario servizio socio-sanitario ed operatore della salute, anche ai fini di diffondere nella comunità nazionale ed internazionale i valori della solidarietà, della gratuità, della partecipazione sociale e civile e della tutela del diritto alla salute, l'Avis, pertanto, in armonia coi propri fini istituzionali e con quelli del Servizio Sanitario Nazionale, si propone di sostenere i bisogni di salute dei cittadini, di tutelare il diritto alla salute dei donatori e dei riceventi, di promuovere l'informazione e l'educazione sanitaria dei cittadini.
Con la stipula di tale accordo si ribadisce il comune interesse, delle due istituzioni, di sviluppare una collaborazione sociale, culturale, solidaristica, associativa e formativa per il perseguimento di più ampi risultati di interesse collettivo e utilità sociale
L'AVIS intende promuovere la tutela della salute, il controllo dei donatori, e, con tale accordo, intende promuovere ed incentivare lo spirito solidaristico ed i valori associativi di cui è portatrice anche tra i giovani studenti universitari meritevoli, accreditati con l'ARDIS di Catanzaro.
L'incontro tra le parti ha però portato ad un ulteriore significativo risultato, e cioè, quello della possibilità di concedere da parte dell'Avis Provinciale di Catanzaro delle borse di studio a studenti meritevoli e donatori accreditati con l'ARDIS.
Le Borse di Studio potranno essere erogate sia nell'ambito del Bilancio Sociale( Facoltà di Economia) sia in campo Medico(Ematologia, oncologia etc.)
Sono già stati programmati, inoltre,degli incontri presso la "Casa dello Studente" per formare, informare e divulgare l'importanza del donare e il senso di una cultura associativa portatrice di valori e qualità positive al servizio della collettività tutta, a tale proposito, il meeting ha approfondito l'aspetto dell'importanza della donazione del cordone ombelicale e dell'uso delle cellule staminali in campo medico ed in campo sociale, sottolineando il valore della sensibilizzazione solidaristica anziché di quella autologa, individualistica ed egoistica.
In un territorio "difficile" come quello della Regione Calabrese l'accordo in oggetto, di convenzione e mutua collaborazione, tra due enti di straordinaria importanza sociale, solidaristica e concreta, assume ancora più valore e profondo significato.


Un Grande Risultato

Martedì 24 novembre 2009, si è svolta in contrada Profeta nel comune di Caraffa, nella nuova sede dell'Avis Provinciale di Catanzaro, la presentazione della "Casa del donatore di sangue", interamente acquistata grazie all'impegno e all'oculata gestione di questi anni, che sebbene sempre attenta ad ogni esigenza e necessità dei donatori e volontari, ha massimizzato ogni risorsa minimizzando gli sprechi per una giusta causa .

La nuova struttura, presentata in anteprima a tutti i presidenti delle 39 sezioni comunali della provincia di Catanzaro, ai dirigenti tutti ed ai volontari del servizio civile, è stata accolta con entusiasmo e soddisfazione da tutti i presenti che hanno partecipato alla grande festa avisina.

Il presidente dell'Avis provinciale di Catanzaro, Dott. Giampaolo Carnovale ha espresso tutta la sua soddisfazione per la realizzazione di un risultato che è stato frutto di una attenta e impeccabile opera di consolidamento e costante lavoro negli anni che ha portato ad un obbiettivo impensabile fino a qualche tempo fa.

In ragione di ciò, tutto l'abbraccio dell'assemblea è stato rivolto con un sentito e riconoscente applauso a Rocco Chiriano, amministratore dell'Avis Provinciale di Catanzaro nonché dell'Avis Nazionale.

Presenti all'incontro i vice presidenti regionali dell'Avis Calabria Franco Rizzuti e Biagio Cutrì,il dott. Lino Puzzonia già direttore del centro trasfusionale di Catanzaro ed ora dirigente dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza e l'Assessore Luigi Comi del comune di Caraffa di Catanzaro.

L'occasione è stata impreziosita dalla consegna ufficiale, da parte del vice presidente regionale dell'Avis Calabria Biagio Cutrì, dell'Atto Costitutivo originario , risalente al 1971, dell'Avis Provinciale di Catanzaro che si temeva essere stato smarrito e che conferma la presenza e le origini profonde di questa realtà, risalente nel nostro territorio ad oltre 38 anni.
L'Avis Provinciale di Catanzaro si sfida ancora una volta dando vita ad una nuova iniziativa che soddisfa la necessità dell'utilizzo del cordone ombelicale, dal 1 ottobre infatti viene garantito il trasporto del cordone ombelicale da Lamezia Terme e Soverato fino al Centro Trasfusionale di Reggio Calabria.
Fino a poco tempo fa il sangue del cordone ombelicale veniva solitamente eliminato subito dopo il parto; studi recenti hanno però dimostrato che il sangue placentare assomiglia molto a quello del midollo osseo. Contiene infatti cellule (dette in termini medici "staminali") che sono in grado di colonizzare il midollo osseo e di riprodursi, dando origine ai diversi elementi del sangue. Di conseguenza il sangue placentare può benissimo sostituire il trapianto di midollo osseo nella cura di varie malattie del sangue (leucemie, linfomi, anemia mediterranea, e altre ancora).

Alla luce di ciò è quanto mai chiaro come l'Avis Provinciale di Catanzaro riesca ad essere da ponte di congiunzione tra il passato ed il futuro, passando attraverso una serie di iniziative e traguardi innovativi.
Presentati dal presidente Carnovale, i progetti che vanno dalla cura della tradizione e dei valori avisini alla Certificazione di Qualità, traguardo già raggiunto e specchio di una nuova coscienza e sensibilità rispetto alla bontà dell'operare quotidiano, in prospettiva della tutela e dello sforzo che donatori e volontari quotidianamente esprimono con amore verso l'Avis ed il prossimo.


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