- Chi può donare il sangue?
- Quanto sangue viene prelevato?
- Donare il sangue fa male?
- La mia donazione può essere veramente di aiuto?
- Chi ha bisogno di sangue?
- Posso prendere l’Aids o altre malattie donando il sangue?
- Come mi sentirò dopo la donazione?
- Quante volte posso donare?
- Come devo fare per iscrivermi all’Avis?
- Dove devo andare se voglio donare?
- Quali esami vengono fatti sul sangue che dono?
- Se ho fatto il vaccino anti influenzale posso donare?
- Una persona con il diabete può donare?
- Soffro di allergie, posso donare?
- Sto assumendo antibiotici, posso ugualmente donare?
- La privacy dei risultati delle mie analisi è garantita?
- Cos’è la donazione di plasma mediante aferesi?
- Con quale denaro funziona l’Avis?
- Ogni anno sento parlare di carenza estiva, ma non ci pensano i donatori?
- Cos'è il Servizio Civile?
- Quali requisiti bisogna avere per partecipare ai progetti di Servizio Civile Nazionale (SCN)?
- Sono in gravidanza posso donare?
- Ho fatto un piercing o un tatuaggio, posso donare?
- Voglio informazioni telefoniche a chi rivolgersi?
- Voglio informazioni via mail quale indirizzo?
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Chi può donare il sangue?
Chi ha un’età compresa tra i 18 e i 65 anni, un peso di almeno 50 Kg ed un buono stato di salute.
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Quanto sangue viene prelevato?
Il volume prelevato è di 450ml circa
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Donare il sangue fa male?
No, sentirai solo un leggero pizzico quando l’ago è inserito. La maggior parte dei donatori non trova che sia un disagio. Inoltre la donazione non comporta alcun rischio per la tua salute. Esistono infatti precise disposizioni che regolano la raccolta del sangue: - la quantità del sangue che viene sottratta mediamente ad ogni prelievo è minima ed è stabilita con Decreto Ministeriale in circa 450 centimetri, pari a circa il 10% del sangue presente nell'organismo umano. - l'intervallo tra una donazione di sangue intero e l'altra non deve essere inferiore a 90 giorni. - la frequenza annua delle donazioni non deve essere superiore a 4 nell'uomo e a 2 nelle donne in età fertile. I controlli, costituiti dagli esami del sangue e dalle visite periodiche costituiscono inoltre medicina preventiva, a tutela dello stato di salute generale del donatore.
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La mia donazione può essere veramente di aiuto?
Sì, ogni singola donazione può essere utilizzata come tale o essere scomposta in diversi componenti (globuli, plasma, piastrine) che possono essere di beneficio a diversi pazienti.
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Chi ha bisogno di sangue?
Molti pazienti ricoverati in ospedale ricevono donazioni di sangue, in particolare pazienti con cancro, malattie cardiache, malattie gastrointestinali, fratture e traumi, anemia, trapianti di organi, del fegato e malattie renali.
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Posso prendere l’Aids o altre malattie donando il sangue?
Non puoi prendere malattie infettive donando il sangue: il materiale utilizzato per il prelievo è rigorosamente sterile, monouso, a perdere; una volta utilizzato viene gettato.
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Come mi sentirò dopo la donazione?
La maggior parte delle persone si sente bene dopo la donazione. Ci sono alcune raccomandazioni prima, durante e dopo la donazione del sangue che possono aiutare a rendere piacevole la tua donazione. Eccone alcune: - la sera precedente evita pasti abbondanti e soprattutto limita l'assunzione di vino ed alcolici. - al termine della donazione, rimani sul lettino del prelievo ancora qualche minuto e almeno 20 minuti in sala ristoro. - nelle ore immediatamente successive alla donazione è importante assumere liquidi, evitare attività fisiche intense, sport o lavori pericolosi.
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Quante volte posso donare?
La donazione di sangue intero è possibile di norma 4 volte l’anno per gli uomini e 2 per le donne in età fertile.
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Come devo fare per iscrivermi all’Avis?
L’ adesione avviene attraverso la compilazione di una domanda nella quale l'aspirante socio esprime la propria volontà di essere iscritto come socio donatore; successivamente l'associazione lo invita ad effettuare la visita e gli esami di idoneità. La tessera sociale viene emessa in seguito.
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Dove devo andare se voglio donare?
Nei Punti di raccolta sangue della Provincia di Catanzaro. Se desideri maggiori informazioni puoi scrivere a: catanzaro.provinciale@avis.it , oppure telefonare allo 0961.789302
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Quali esami vengono fatti sul sangue che dono?• Emocromo completo per lo studio di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine • Sierodiagnosi per la lue o sifilide • HIV Ab 1-2 e ricerca di costituenti virali (NAT) dell'HIV (per l'AIDS) • HBs Ag e ricerca di costituenti virali (NAT) dell'HBV (per l'epatite B) • HCV Ab e ricerca di costituenti virali (NAT) dell'HCV (per l'epatite C) • Controlli e determinazione del gruppo sanguigno e del fattore Rh
• Proteine Tot. • Transaminasi ALT (per lo studio prevalentemente del fegato) • Albumina • Sidermia • Creatina • AST • Uria
• Trigliceridi • Colesterolo -
Se ho fatto il vaccino anti influenzale posso donare?
Si tratta di un vaccino “artificiale”, un tossoide, cioè di una parte del virus, quella che determina la risposta immunitaria dell’organismo, proteggendoci senza trasmetterci la malattia. E’ prevista per legge una sospensione dalla donazione di 48 ore dopo la somministrazione del vaccino, se si è asintomatici (non si manifestano reazioni allergiche o comparsa di febbre).
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Una persona con il diabete può donare?
I pazienti affetti da Diabete Insulinico dipendente (tipo I) non possono donare.
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Soffro di allergie, posso donare?
Poichè la condizione più importante per poter donare è essere in buone condizioni di salute, la presenza anche temporanea di allergia ed ancora più di asma allergico controindica temporaneamente la donazione. E’ bene attendere almeno 15 giorni dalla fine della terapia.
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Sto assumendo antibiotici, posso ugualmente donare?
E’ necessario attendere almeno 15 giorni dalla fine della terapia antibiotica prima di riprendere a donare.
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La privacy dei risultati delle mie analisi è garantita?Il segreto medico e la legge sulla "Privacy", che individua le "figure" responsabili al trattamento dei dati in questione assicura la massima discrezionalità e segretezza di tutti gli aspetti sanitari e dei risultati delle analisi effettuate.
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Cos’è la donazione di plasma mediante aferesi?Oggi è possibile effettuare diversi tipi di donazione: oltre a quelle tradizionale di sangue intero, si possono effettuare donazioni mirate (dette aferesi) cioè solo di alcuni componenti del sangue e, tra questi, il plasma.
Nell’aferesi (termine greco che significa l’atto del "portar via"), attraverso l’uso di separatori cellulari, si ottiene dal sangue del donatore soltanto la componente ematica di cui si ha necessità (plasma, piastrine,...), restituendogli contemporaneamente i restanti elementi. Ciascun separatore cellulare centrifuga o filtra il sangue che defluisce da un braccio del donatore trattenendo il componente ematico necessario e restituendogli il rimanente.
Si parla di plasmaferesi se si prelava solo plasma, di piastrinoaferesi se si prelavano solo piastrine, di plasmapiastrinoaferesi se si prelavano plasma e piastrine, ecc.
Una volta raccolto, il plasma viene conservato diversamente dal sangue intero e dai concentrati di globuli rossi, essendo congelato (se a temperatura inferiore a - 30° C) può essere utilizzato per un periodo massimo di 12 mesi.
Il sangue è composto per il 45% circa di cellule, la parte corpuscolata, e per il 55% circa di plasma, la parte liquida.
Le funzioni del plasma sono numerose: mantiene costante il volume di sangue circolante, porta ai tessuti e alle cellule sostanze prevalentemente di tipo nutritivo e di regolazione (ormoni, vitamine), raccoglie tutte le sostanze di rifiuto derivanti dal metabolismo delle cellule e le elimina attraverso i reni e il sudore, interviene nei processi di difesa immunologica e nella coagulazione. -
Con quale denaro funziona l’Avis?L’AVIS è una associazione di volontari: nessun socio impegnato nell’associazione a qualunque titolo e con qualunque funzione, percepisce compensi. Sono stipendiati invece i dipendenti che svolgono un lavoro permanente nell’associazione.
L’Avis sostiene economicamente la propria azione (spese per la promozione della donazione, per l’invio dei donatori alle strutture Trasfusionali e/o per la raccolta diretta delle unità di sangue, ecc.) con i rimborsi, stabiliti da un decreto ministeriale ed erogati, per convenzione, dalle Aziende Sanitarie e/o Ospedaliere .
Altre fonti di finanziamento sono costituite da contributi di Enti Locali e donazioni private. -
Ogni anno sento parlare di carenza estiva, ma non ci pensano i donatori?La carenza di sangue nei mesi estivi è purtroppo un dato di fatto: in Italia in questi mesi, ma sempre più anche nel corso dell’intero anno, si rilevano forti diminuzioni nella raccolta di sangue mentre il bisogno di emocomponenti rimane stabile. La partenza per le vacanze contribuisce a interrompere i consueti flussi di raccolta.
E' necessario quindi disporre di un adeguato numero di donatori periodici sui quali poter contare tutto l'anno, festività e vacanze comprese.
Per questa ragione AVIS, da anni ha avviato un’attività di sensibilizzazione per cercare di garantire l’afflusso dei donatori a intervalli regolari presso le strutture trasfusionali, e ridurre il ricorso alle donazioni occasionali e sostitutive. -
Cos'è il Servizio Civile?Attraverso la partecipazione ai progetti di Servizio Civile Nazionale, promossi dagli enti pubblici e del privato sociale dell'intero territorio Nazionale, tutti i giovani tra i 18 e i 28 anni possono dedicare, per un anno intero, alcune ore della loro giornata a favore di un'attività solidaristica dalla forte valenza educativa e formativa.
Chi sceglie il Servizio Civile vive un'importante, e spesso unica, occasione di crescita personale e di educazione alla solidarietà e alla cittadinanza attiva, arricchisce il proprio curriculum operando professionalmente in un settore di proprio interesse, si relaziona quotidianamente con professionisti esperti e segue, infine, gratuitamente percorsi formativi mirati e riconosciuti.
Il Servizio Civile è, quindi, un prezioso strumento per aiutare, tramite le attività dei progetti, le fasce più deboli della società contribuendo, concretamente, allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro paese. Oltre a questo è, senza dubbio, per i giovani volontari un'esperienza qualificante a livello curriculare, quando non si trasforma addirittura in una opportunità di lavoro. -
Quali requisiti bisogna avere per partecipare ai progetti di Servizio Civile Nazionale (SCN)?Possono partecipare tutti i ragazzi e le ragazze di età compresa tra i 18 e i 29 anni (non ancora compiuti al momento della presentazione della domanda) in possesso della cittadinanza italiana.Possono partecipare anche coloro che avessero in precedenza svolto il Servizio Civile nella forma sostitutiva all'obbligo di leva militare.
Non possono, invece, partecipare:
• Coloro che, nell'anno precedente alla presentazione della domanda, hanno avuto rapporti di lavoro con l'ente proponente il progetto;
• Coloro che hanno riportato condanne penali;
• Gli appartenenti a corpi militari o forze armate;
• Coloro che abbiano già prestato Servizio Civile in qualità di volontari (ovvero ai sensi della Legge 64/2001);
• Coloro che, in passato, abbiano interrotto il Servizio Civile Nazionale prima della scadenza prevista. -
Sono in gravidanza posso donare?lo stato di gravidanza non permette la donazione: deve passare 1 anno dal parto per poter donare, puoi invece donare il sangue cordonale.
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Ho fatto un piercing o un tatuaggio, posso donare?bisogna aspettare almeno 4 mesi prima di poter donare.
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Voglio informazioni telefoniche a chi rivolgersi?Il numero di telefono dell'Avis Provinciale Catanzaro è 0961.789302
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Voglio informazioni via mail quale indirizzo?Puoi usare il modulo contati del presente sito oppure scrivere direttamente una mail a catanzaro.provinciale@avis.it