Comunicati
PLATANIA
16-05-2010
CONVEGNO ORTOPEDICO A PLATANIA
Proseguendo nel suo programma di attività rivolto alla popolazione tutta, la sezione Avis del comune di Platania si è attivata per organizzare un incontro con un gruppo di specialisti in ortopedia e traumatologia che tratteranno delle più comuni e diffuse patologie specifiche e forniranno chiarimenti e precise indicazioni in materia.
Si ritiene giusto sottolineare che tale iniziativa, pur richiedendo un certo impegno organizzativo, presenta tuttavia valenze decisamente positive e utili per successive esperienze: la sensibilità e la disponibilità dimostrate dagli specialisti nella partecipazione; la fornitura di un servizio del tutto gratuito d’informazione all’utenza; il ruolo di promozione sociale che l’Associazione può svolgere in concreto nel territorio.
Caposuvero
14-04-2010/15-04-2010
Presidenti delle Avis Regionali a confronto
Responsabilità, cultura, consapevolezza e immagine della nostra Associazione. Sono alcuni dei temi che verranno affrontati a Gizzeria Lido (CZ) in occasione della tavola rotonda "Una nuova stagione associativa è possibile?", promossa dall'Avis Calabria e dalla provinciale di Catanzaro. Presidenti delle Avis regionali di tutta Italia si confronteranno nella sala conferenze dell'hotel Caposuvero, che già nel 1996 aveva ospitato un incontro analogo promosso con lo scopo formulare un progetto di politica associativa nazionale.
Interverranno Vincenzo Saturni, presidente di AVIS Nazionale, il tesoriere nazionale Rocco Chiriano e il sociologo Francesco Broso.
In allegato, il programma della tavola rotonda. Scarica PDF
AVIS MAIDA
Un dono per la vita
L'Avis Comunale di Maida ha ideato il progetto "Un dono per la vita", per promuovere nell'ambito scolastico la conoscenza del mondo avisino e la cultura della donazione, espressioni della solidarietà interpersonale. La collaborazione tra mondo della scuola ed associazionismo, tra volontari ed insegnanti è l'elemento chiave per giungere ad avere dei futuri cittadini sensibilizzati.
L'iniziativa ha coinvolto gli alunni delle Terze classi della Scuola secondaria di primo grado di Maida e Vena, con la finalità di far prendere coscienza del valore del dono, anonimo, periodico e incondizionato, e di alcuni valori quali la solidarietà, l'altruismo e la gratuità,
Nel primo momento formativo i volontari avisini della sezione di Maida hanno incontrato gli alunni per la Presentazione del Progetto: la storia dell'Avis e la realtà associativa sono stati i temi che hanno aperto l'incontro; l'utilizzazione di video, materiale audio, giochi e quiz, ha coinvolto direttamente gli alunni, chiamati ad essere attivi protagonisti dell'iniziativa.
La Gadco, l'Aido e Admo sono le altre realtà associative presentate ai ragazzi, per far maturare la consapevolezza che oltre al dono del sangue, ciascuno individuo, nel rispetto delle varie regolamentazioni, ha la possibilità di donare il midollo osseo e gli organi; le donne in gravidanza invece hanno la straordinaria opportunità di donare il cordone ombelicale.
Il Secondo momento formativo è costituito da un concorso, per stimolare ulteriormente la curiosità dei giovani alla realtà del volontariato. Gli alunni sono stati invitati a realizzare un tema, integrato da un disegno, sul tema "Un dono per la vita". La commissione, costituita per il suddetto concorso, valuterà i migliori lavori elaborati, premiando i primi due classificati. Il materiale realizzato sarà poi utilizzato nella campagna di sensibilizzazione dell'Avis, rendendo i giovani autori protagonisti dell'associazione.
Il compito che ci proponiamo di affidare ai ragazzi è di diffondere queste notizie e di divenire sostenitori di un messaggio di solidarietà :"Mi accorgo che non è importante la distanza, il luogo o il tempo, non serve andare lontano per diventare eroi, siamo troppo "piccoli" per affrontare grandi imprese ma a piccoli passi si scalano le montagne" [tratto da "la bellezza del donare"]
18 Marzo 2010 - Casa Dello Studente
Primo importante segnale all'Ardis di Catanzaro, ottimo risultato ed entusiasmo, da parte di tanti giovani studenti, per la loro prima donazione.
Giovedì 18 Marzo 2010, si è svolta presso il locali della casa dello studente (ARDIS) in via fratelli Plutinio a Catanzaro, la prima raccolta di sangue organizzata dall'Avis Comunale di Catanzaro.
L'evento, frutto di un accordo di convenzione fra l'Avis Provinciale di Catanzaro e L'Ardis, è stato reso possibile grazie alla volontà ed al senso civico e solidaristico fortemente voluto dai due enti nelle persone di Rita Commisso Commissario Ardis, Costantino Mustari Direttore Ardis, Giampaolo Carnovale Presidente Avis Provinciale Catanzaro, Francesco Sanfile Presidente Avis Catanzaro.
Forte la soddisfazione, per il primo di una serie di incontri programmati non solo sotto l'aspetto donazione, ma anche per poter creare ed organizzare una rete di solidarietà, educazione al senso civico e di coinvolgimento a valori positivi che saranno avvalorati da vari eventi ed iniziative socio - culturali.
Tanti giovani studenti, alla loro prima donazione, coraggiosamente ed in un ambiente sereno e consapevole hanno donato il proprio sangue tra grandi sorrisi, speranze per un futuro migliore e tanta, tanta voglia di aiutare il prossimo, a tutti voi GRAZIE.
5 Marzo 2010
Di seguito pubblichiamo integralmente la lettera che ci ha inviato Alessandro Gentile, volontario del servizio civile presso l'Avis Comunale di Catanzaro, che testimonia l'incontro con il Presidente della Repubblica.
Venerdì 5 marzo al Quirinale si è svolta una cerimonia alla presenza del Presidente della Repubblica ; Giorgio Napolitano, del sottosegretario con delega al Servizio civile, sen. Carlo Giovanardi, del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, del direttore dell'UNSC, on. Leonzio Borea.
Alle ore 9 :30 mi trovavo davanti il portone del Quirinale e con molta tensione e ansia ma pieno di gioia ed entusiasmo per quello che da li a poco sarebbe successo mi accingevo a presentarmi davanti il comando di polizia per effettuare i primi controlli per ottenere il visto per accedere al Palazzo.
I controlli risultavano essere molto lunghi e scrupolosi ma dopo circa 20 minuti finalmente ce l'ho fatta ed ero nel cortile del Quirinale.
Da questo momento in poi mi è successo qualcosa di inconsueto. Per circa mezzora mi si è quasi annebbiata la mente. Non riuscivo a capire cosa dovevo fare. Ero troppo coinvolto a cercare di guardare ogni minima sfaccettatura del cortile, delle guardie del Quirinale , degli arredamenti, che si presentavano di un lusso inconsueto, dei tappeti rossi che si srotolavano lungo delle scale ampie e imponenti, ai lampadari mastodontici appesi su soffitti decorati e alti almeno 4 metri dal suolo.
In tutto questo splendore e in questa maestosità continuavo a scattare fotografie a volte anche senza capire il reale motivo del perché stessi fotografando quell'oggetto, ma solo per la voglia di cercare di conservare un ricordo di ogni singolo elemento presente .
Quindi con passo lento seguivo le indicazioni degli addetti alla sicurezza per portarmi nelle sale del congresso.
Dopo essermi spogliato di ogni oggetto e averlo depositato presso il deposito abbigliamento e bagagli del Quirinale, ci hanno fatto entrare in una sala pregandoci di accomodarci e di mantenere la posizione assegnata perché da li a poco sarebbe arrivato il presidente.
Cosi iniziavo a fare conoscenza con gli altri volontari del Servizio civile che erano li presenti in rappresentanza della loro Associazione.
Alle ore 10:20 entrava on. Leonzio Borea direttore dell'UNSC, e passando nella sala si fermava a salutarmi perché ancora ricordava le giornata di formazione dell'8-9-10 Gennaio 2010 che abbiamo svolto a Cosenza presso l'Università della Calabria.
Alla ore 11 puntuale come un orologio svizzero veniva annunciato l'ingresso nella sala del Presidente della Repubblica.
Immediatamente tutta la sala si è alzata in piedi e tra i flash che abbagliavano la vista ,con passo deciso, entrava il Presidente che da subito si e fermato a stringere le mani dei presenti, a salutare tutti noi volontari, e cosi prendeva posto nella poltrona posta al centro della sala.
Io ero seduto dietro l'onorevole Leonzio Borea e a distanza di un solo posto avevo il senatore Carlo Giovanardi, il Presidente Giorgio Napolitano e il sottosegretario Gianni Letta .
Mi sentivo come un pesce fuor d'acqua e continuavo a fissare i Presidente quasi incantato.
All'improvviso vengono spente le luci in sala e viene proiettato su uno schermo gigante un video , interamente girato dai ragazzi del Servizio civile , dove ognuno di loro raccontava la sua attività di volontariato in Italia e all'estero.
Alla fine del filmato a stento riuscivo a trattenere le lacrime proprio per l'intensità e l'importanza delle immagini che erano state appena proiettate. Di questo filmato una frase penso che la porterò sempre dentro di me e spero di poterla diffondere a tanti altri ragazzi che il prossimo anno vorranno fare il Servizio civile.
Il motto di quest'anno del Servizio civile è stato : "una scelta che ti cambia la vita". Spero il prossimo anno si possa scrivere cosi : SERVIZIO CIVILE "fai delle cose belle in cui credi molto ma che sono una briciola nella vita delle persone a cui ci rivolgiamo, non cambiano la loro vita il cambiamento è il nostro".
Dentro queste poche parole è espresso tutto il concetto del Servizio civile e di questa magnifica esperienza che stiamo vivendo.
Dopo questo video con molta emozione e imbarazzo tre volontari del Servizio civile hanno fatto un brevissimo intervento raccontando la loro esperienza.
Alla conclusione di questi interventi ha preso la parole il presidente Giorgio Napolitano,che dopo aver salutato nuovamente i presenti e tutti i giovani che dai 18 ai 28 anni prestano Servizio civile, ha rivolto un saluto particolare a Francesco, Elena e Isabella ringraziandoli per la loro testimonianza diretta perché insieme alle immagini che sono state mostrate, ci hanno fatto capire ancora una volta che cos'è il Servizio civile. Nel suo intervento Francesco dice "Servizio civile vuol dire sentirsi utili vuol dire solidarietà suscitare sorrisi", il casco bianco Elena ci parla di come dal Perù a Pordenone è passata da un impegno cosi straordinariamente interessante e inconsueto allo sforzo di applicarsi sul territorio, e Isabella ci racconta dell'esperienza molto particolare e delicatissima del rapporto con i pazienti e con i malati.
Ecco che allora il presidente dice : "questo è il servizio civile, non più sostitutivo del servizio militare obbligatorio ma scelta di vita deliberata, scelta cosciente , scelta appassionata di tanti giovani.
Poi il presidente puntualizza su un ringraziamento fatto da Francesco dicendo: "Mi avete voluto ringraziare per aver dedicato parte del mio prezioso tempo. Io voglio dire francamente che il tempo per me più prezioso e gratificante è quello che dedico a iniziative cosi. Vi assicuro che sono per me iniziative che mi danno molto più forza e sostegno, convinzione e fiducia, di tante altre occasioni di lavoro più difficili e più tese.
Cosi il presidente continua dicendo: "dovrebbe essere giunto il momento di farla finita con le facili generalizzazioni quando si parla di giovani. Chissà perché quando si parla di giovani si pensa di poter dare delle generalizzazioni e luoghi comuni, naturalmente anche quella è parte della realtà e cioè ci sono giovani che sono attratti fatalmente dalla droga, dall' alcol e dissipano il loro tempo senza dare un senso alla loro vita. Ma non sono solo loro i giovani, voi siete un'altra cosa".
Cosi citando Papa Benedetto XVI dice: "C'è stato un pontefice che qualche mese fa ha detto parole molto coraggiose e cioè che si da troppo spazio alla rappresentazione del male, talvolta anche con dettagli raccapriccianti , delitti, deviazioni etc. Bisogna che vi sia più spazio per immagini ……uniose …………….della nostra società, per esperienze come la vostra per sensibilità e per adesione a grandi ideali di pace e solidarietà come quelle espresse dal Servizio civile . Questo è il motivo perche ancora una volta mi congratulo con tutti voi e vi incito a continuare a dare l'esempio perche molti altri affluiscano nelle fila del Servizio civile".
Cosi dopo un lungo applauso il presidente ha salutato tutti i presenti ed è andato via tra i corridoi del Palazzo.
Solo in questo momento iniziavo a prendere coscienza di quello che mi era appena successo, e dopo una serie di foto con il sen. Carlo Giovanardi,a cui consegnavo un gagliardetto dell'Avis Nazionale suscitando in lui gioia e entusiasmo per i modi e la velocità con cui sono riuscito a bloccarlo, e l'on. Leonzio Borea, venivo invitato dalle guardie a recarmi verso l'uscita perché ormai non era rimasto più nessuno in sala.
Porterò per sempre questa esperienza nel mio cuore e voglio cogliere l'occasione per ringraziare quanti hanno lavorato per realizzare questo magnifico evento. Ringrazio tanto chi ha pensato a me, facendo si che fossi proprio io a rappresentare la nostra Associazione in questa giornata. Spero di essere stato all'altezza dell'incarico conferitomi e quindi spero di non averVi deluso in alcun modo.
Un ringraziamento particolare lo rivolgo a Pino Muto e Cecilia Sartori che anche se lontani fisicamente sono stati sempre al mio fianco, guidandomi in tutti i momenti in cui avevo bisogno di loro.
Carnevale Platania
Carnevale 2010 Avis Platania
Anche quest’anno la Sezione Comunale Avis di Platania ha organizzato per i bambini la consueta festa di Carnevale, nei locali della propria sede, presso la sala polivalente dell’ex edificio scolastico “V. De Fazio”. Anche se il tempo avverso ha provato a bloccare questa tradizione, per molti bambini del paese questo è stato comunque un pomeriggio di grande divertimento, grazie anche al contributo degli animatori della ludoteca “Tip & Tap”. Tra coriandoli, stelle filanti, palloncini e costumi sgargianti, tutti si sono divertiti con canzoncine, balli e risate. Ma non dimentichiamoci dei genitori, anche loro hanno avuto un gran da fare ad immortalare i loro pargoli con flash e filmati!
Quanta creatività questa compagnia di giocosi clown! Grazie alla loro infinita pazienza e interminabile fantasia, per alcune ore i bambini, anche i più irrequieti, sono rimasti incollati a fissarli e a giocare con loro!
Ed ecco il momento più atteso da grandi e piccini: le chiacchiere! Tutti affamati si sono gettati avidamente sul prelibato dolce. Finita la merenda, contenti e zuccherati dalla punta del naso in giù si riprende il divertimento tra schiamazzi, scherzi e grida.
Arriva poi il momento dei saluti e dei ringraziamenti, con l’augurio di ritrovarsi per il prossimo Carnevale. Con la consueta buona volontà, i volontari Avis rimettono tutto in ordine ed intanto si scambiano considerazioni e riflessioni, non solo per fare un bilancio “a caldo” della festa appena conclusa, quanto soprattutto per migliorare la progettazione della prossima, confidando nei messaggi e negli esempi positivi che derivano dal loro costante e serio impegno per la collettività.
Carnevale Simeri Crichi
Carnevale 2010 Avis Simeri Crichi
Martedì 16 Febbraio in occasione del Carnevale L’associazione Socio Culturale Ocriculum e L’Avis di Simeri Crichi hanno organizzato una manifestazione che si è svolta presso i locali della Scuola media Benedetto Citriniti.Causa il maltempo non è stato possibile svolgere la sfilata delle maschere per le vie del paese come inizialmente pensato.Le maschere hanno sfilato sul palco dell’aula magna dell’istituto con la consegna di un ricordo a tutte le maschere partecipanti.Successivamente è stata rappresentata una commedia teatrale calabrese sul tema del Carnevale in dialetto calabrese curata dal professor Folino Domenico e interpretata dagli studenti dell’istituto.Alla fine della manifestazione è stato offerto un buffet di crespelle e dolci tipici realizzati dalle volontarie dell’associazione Ocriculum ,il tutto allietato dallo spettacolo degli artisti di strada,dalla musica di Pino Lorenzo e dai Benny e Piastrine.Associazione Ocriculum e Avis ringraziano quanti hanno partecipato alla buona riuscita dell’evento.
Ottimi risultati per il Servizio Civile in Calabria
AVIS - ARDIS
STIPULATO ACCORDO DI CONVENZIONE TRA L'AGENZIA REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO DI CATANZARO - A.R.DI.S. E L'AVIS PROVINCIALE DI CATANZARO.
E' stato siglato un importantissimo accordo di convenzione tra l'ARDIS e l'Avis Provinciale di Catanzaro, l'incontro impreziosito da Rocco Chiriano Tesoriere Avis Nazionale, Giampaolo Carnovale Presidente Avis Provinciale Catanzaro, Rita Commisso Commissario Ardis, Costantino Mustari Direttore Ardis, ha permesso di raggiungere un'intesa sulla cultura della promozione e della sensibilizzazione della donazione del sangue.
L'Agenzia Regionale per il Diritto allo Studio Universitario di Catanzaro (A.R.Di.S.) è la struttura preposta alla realizzazione del diritto allo studio universitario per gli studenti iscritti all'Università Magna Graecia di Catanzaro, all'Accademia delle Belle Arti di Catanzaro, al Conservatorio di Musica, L'A.R.Di.S. di Catanzaro mette a disposizione borse di studio, premi di laurea, servizi alloggio e mensa per gli studenti che rientrano nei parametri economici e di merito fissati dal bando di concorso annuale. Le borse di studio ed i servizi residenziali, essendo provvidenze destinate agli studenti meritevoli che versano in condizioni economiche disagiate, sono assegnati sulla base di graduatorie formulate sulla base di requisiti di merito, di condizioni economiche possedute (merito, reddito, composizione del nucleo familiare, residenza) e dell'eventuale condizione di handicap in conformità a quanto previsto dalla Legge Regionale n. 34/2001, dall'art. 4 della Legge n. 390 del 02/12/1991 e dal D.P.C.M. 09/04/2001.
l'Avis è una associazione di volontariato apartitica, aconfessionale, non lucrativa, profondamente radicata e capillarmente presente sul territorio provinciale, l'Avis ha lo scopo di promuovere la donazione di sangue - intero e di emocomponenti - volontaria, periodica, associata, non remunerata, anonima e consapevole, intesa come valore umanitario universale ed espressione di solidarietà e di civismo, che configura il donatore quale promotore di un primario servizio socio-sanitario ed operatore della salute, anche ai fini di diffondere nella comunità nazionale ed internazionale i valori della solidarietà, della gratuità, della partecipazione sociale e civile e della tutela del diritto alla salute, l'Avis, pertanto, in armonia coi propri fini istituzionali e con quelli del Servizio Sanitario Nazionale, si propone di sostenere i bisogni di salute dei cittadini, di tutelare il diritto alla salute dei donatori e dei riceventi, di promuovere l'informazione e l'educazione sanitaria dei cittadini.
Con la stipula di tale accordo si ribadisce il comune interesse, delle due istituzioni, di sviluppare una collaborazione sociale, culturale, solidaristica, associativa e formativa per il perseguimento di più ampi risultati di interesse collettivo e utilità sociale
L'AVIS intende promuovere la tutela della salute, il controllo dei donatori, e, con tale accordo, intende promuovere ed incentivare lo spirito solidaristico ed i valori associativi di cui è portatrice anche tra i giovani studenti universitari meritevoli, accreditati con l'ARDIS di Catanzaro.
L'incontro tra le parti ha però portato ad un ulteriore significativo risultato, e cioè, quello della possibilità di concedere da parte dell'Avis Provinciale di Catanzaro delle borse di studio a studenti meritevoli e donatori accreditati con l'ARDIS.
Le Borse di Studio potranno essere erogate sia nell'ambito del Bilancio Sociale( Facoltà di Economia) sia in campo Medico(Ematologia, oncologia etc.)
Sono già stati programmati, inoltre,degli incontri presso la "Casa dello Studente" per formare, informare e divulgare l'importanza del donare e il senso di una cultura associativa portatrice di valori e qualità positive al servizio della collettività tutta, a tale proposito, il meeting ha approfondito l'aspetto dell'importanza della donazione del cordone ombelicale e dell'uso delle cellule staminali in campo medico ed in campo sociale, sottolineando il valore della sensibilizzazione solidaristica anziché di quella autologa, individualistica ed egoistica.
In un territorio "difficile" come quello della Regione Calabrese l'accordo in oggetto, di convenzione e mutua collaborazione, tra due enti di straordinaria importanza sociale, solidaristica e concreta, assume ancora più valore e profondo significato.
31/01/2010 -
Avis Simeri Crichi
L’AVIS DI SIMERI CRICHI CHIUDE POSITIVAMENTE L’ANNO SOCIALE 2009
Domenica 31 gennaio alle ore 18.30 in seconda convocazione, presso il centro sociale, si è svolta l’assemblea ordinaria dei soci. La sala era gremita di circa 100 partecipanti tra soci, collaboratori e ospiti. In rappresentanza dell’Avis Provinciale vi ha presenziato il vice presidente dott. Giuseppe Valea. Il presidente Antonio Folino ha illustrato la relazione associativa in cui ha descritto la positiva attività della donazione del 2009, raccogliendo 363 unità di sangue, dei quali 28 in aferesi presso il centro trasfusionale e 335 durante le 8 giornate di raccolta organizzate in tre punti: Simeri Crichi, Sellia Superiore e Simeri Mare. Il numero dei soci donatori attivi è in continuo aumento, soprattutto tra i giovani, importante per il ricambio generazionale.
Sono state poi esposte le relazioni della Commissione Verifica Poteri, dei Revisori dei Conti, e del tesoriere per il bilancio consuntivo 2009 e preventivo 2010. Dopo alcuni interventi di elogio dei presenti e del vice presidente provinciale dott. Giuseppe Valea, tutte le relazioni sono state approvate all’unanimità dall’Assemblea.
Nella relazione associativa il presidente ha illustrato le attività svolte durante l’anno: il 13 giugno giornata del donatore, durante il quale si è svolto un convegno sulle donazioni di plasma-aferesi, il cui relatore è stato il dott. Giovanni Guastella del centro trasfusionale di Catanzaro, in serata è stata organizzata la seconda gara podistica “stracrichi” con una grande partecipazione di atleti e della cittadinanza. Nel mese di Agosto l’avis ha collaborato con l’associazione culturale sperimentale di Simeri all’organizzazione del concorso canoro regionale “Cantando sotto le Stelle”. Il 28 settembre è partito il servizio civile in Avis dove la sezione conta su due volontari. Infine come ormai da alcuni anni si è collaborato con Telethon per la raccolta fondi 2009 per la ricerca sulle malattie genetiche, nell’occasione si ringrazia l’Istituto Comprensivo di Simeri Crichi e la cittadinanza che hanno collaborato a raggiungere la somma di 700 €.
A conclusione sono state consegnate le benemerenze, terminando con un rinfresco offerto a tutti i partecipanti.
Il presidente, Antonio Folino, ringrazia tutte le donatrici e i donatori, il consiglio direttivo, tecnici e medici e l’Amministrazione Comunale per la collaborazione.
27/01/2010 -
Avis Catanzaro
Avis Catanzaro: Ricerca-intervento sull'inserimento e l'apparteneza associativa avisina
La ricerca-intervento "Dono del sangue: tra scelta individuale ed appartenenza associativa" si inserisce in un progetto di tesi di dottorato della Scuola di Dottorato in Psicologia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, in collaborazione con diverse Sedi AVIS del territorio Nazionale. Tra le diverse sedi Avis partecipanti, la ricerca ha coinvolto nei giorni scorsi l'Avis Comunale di Catanzaro, che ha ospitato il dott. Paolo Guiddi, dottorando della suddetta università.
Il dott. Guiddi ha trascorso tre giorni nella sede comunale del capoluogo Calabrese conducendo, grazie alla collaborazione dei donatori e all'ospitalità del presidente Avis comunale Catanzaro Aureliana Cinelli, dei suoi collaboratori Ugo, Salvatore ed Andreana in particolare, e dei ragazzi del servizio civile, una parte del secondo studio della sua tesi di dottorato.
La ricerca, condotta sotto la supervisione del presidente AVIS Nazionale Vincenzo Saturni per la parte associativa, dei proff. Elena Marta e Giancarlo Tamanza per la parte accademico-teorica e con il supporto tecnico del Laboratorio di Psicologia Sociale Applicata dell'Università Cattolica, nasce da una storica e proficua collaborazione tra diverse sedi Avis Lombardia e la stessa Università.
Gli obiettivi della ricerca condotta dal Dottor Paolo Guiddi sono, estremizzando, comprendere quali siano i fattori che sostengono l'avvicinamento alla donazione e quali quelli che sostengono la donazione regolare.
La fase attuale della ricerca prevede di intervistare donatori di sangue appartenenti a quattro regioni italiane, due settentrionali, Lombardia e Liguria, e due meridionali, Calabria e Sicilia. La decisione di effettuare interviste sia al nord che al sud d'Italia nasce dall'ipotesi che il contesto sociale di riferimento influenzi il diventare donatore e che tra le due realtà del paese possono esistere differenze sociali e strutturali che possono incidere sulla donazione.
Per la Calabria si è resa disponibile la sede comunale Avis di Catanzaro, inizialmente nelle persone di Andreana Canino e della presidente, Aureliana Cinelli.
Le interviste hanno coinvolto neo-donatori e donatori fidelizzati appartenenti a due fasce d'età, quella compresa tra i 18 ed i 25 anni e quella tra i 45 ed i 65 anni. I 12 donatori appartenenti all'Avis comunale di Catanzaro hanno partecipato con entusiasmo ed interesse alla particolare esperienza.
Le interviste sono state costruite rispetto ad alcuni dati di ricerca emersi nelle precedenti fasi e riguardanti in particolare le motivazioni per le quali i donatori si sono avvicinati alla donazione, quelle che influiscono sulla decisione di continuare a donare, i valori personali e su come questi abbiano influenzato l'avvicinamento alla donazione ed influenzino o meno la decisione di continuare a donare.
Le aree in cui rientrano queste domande, che vengono poste nel corso delle interviste, sono cinque: la prima si focalizza sul contesto familiare e sulle motivazioni di avvicinamento alla donazione, la seconda evidenzia i significati personali che assume questo gesto per il donatore, la terza indaga le emozioni ed i sentimenti connessi alla donazione e ciò che si modifica nelle donatore durante il percorso che compie da neo-donatore a donatore fidelizzato, la quarta é mirata ad identificare i fattori personali e organizzativi che possono facilitare o ostacolare la decisione di donare e la quinta, l'area del futuro e dell'impegno associativo in Avis.
Quest'ultima area è volta - ha concluso il dott. Guiddi - al raggiungimento di un altro obiettivo della ricerca: comprendere come favorire l'interesse dei giovani per l'associazione, in modo che la loro appartenenza associativa non si "limiti" all'essere donatori, ma si esplichi anche nel farsi portavoci presso, e nella, dirigenza associativa.
Un'esperienza sicuramente positiva quella vissuta dall'Avis comunale di Catanzaro che ha avuto l'opportunita' di essere inserita in questo studio di ricerca. Il dott. Guiddi ha espresso i suoi ringraziamenti alla presidente Avis comunale Catanzaro Aureliana Cinelli, ad Ugo Gentile, a Salvatore Severino ed al consiglio direttivo che ha accettato la sua presenza in sede e a tutti i donatori che hanno partecipato allo studio: Rita, Greta Angela, Antonio, Domenico, Roberto, Roberto, Alessandro, Luigi, Marianna, Ferdinando, Antonio e Rosa.
Particolari ringraziamenti sono stati espressi dal dott. Guiddi anche nei confronti di Laura Sinopoli, Nabil Emad Fam, Sonia Valastro e Alessandro Gentile, i ragazzi che svolgono il servizio civile presso l'Avis comunale di Catanzaro, non solo per il lavoro che svolgono ogni giorno con passione ed impegno ma anche per la disponibilità, l'accoglienza e la collaborazione che hanno offerto al dott. Guiddi nei giorni in cui è stato ospite, portandolo a ringraziare "Questa splendida città dal cuore grande".
(Si ringrazia per la collaborazione Milena Galati)
23/12/2009
GLI AUGURI DI AVIS NAZIONALE
Carissimi amici,
desidero inviare a voi, a tutti i vostri cari e agli avisini i più sinceri auguri di Buon Natale e Felice 2010.
L'anno che si sta concludendo è stato ricco di avvenimenti che hanno impegnato costantemente AVIS nel perseguire gli obiettivi che ci siamo prefissati, garantire l'autosufficienza in qualità e sicurezza grazie all'attività dei nostri donatori periodici, promuovere la cultura della solidarietà e del dono, svolgere sul territorio una più ampia azione prosociale.
Desidero anche ricordare l'impegno di tutta l'AVIS nel sostenere la ricostruzione dopo il terribile terremoto che ha colpito l'Abruzzo e la vicinanza con le popolazioni del messinese investite dall'alluvione.
Negli ultimi mesi inoltre siamo stati coinvolti nella crisi di portata internazionale; crisi che non è solo economico - finanziaria, ma anche di valori, cui spesso segue una generalizzata sfiducia.
Poiché la crisi di valori è frequentemente causata dalla mancata condivisione di valori o dall'incapacità di condividerli e viverli, la sfida da affrontare è la ricostruzione del dialogo. In questo contesto un'associazione di volontariato come Avis può svolgere un ruolo importante in quanto realtà portatrice di valori, luogo di condivisione degli stessi, strumento per dar voce a chi crede in valori culturali e sociali positivi.
E questa sarà l'ulteriore nostra sfida per il 2010.
Certo di poter sempre contare sulla vostra disponibilità, vi ringrazio per quello che fate e per quello che farete, rinnovando i più sinceri auguri di Buone Feste a tutti.
Vincenzo Saturni
Presidente AVIS Nazionale
12/2009 - Simeri Crichi
Un anno di successi per l’Avis di Simeri Crichi
Grandi soddisfazioni per l’Avis di Simeri Crichi che conferma il proprio impegno nella sensibilizzazione alla donazione del sangue e alla solidarietà, giustamente soddisfatti il Presidente Antonio Folino ed il vice Presidente Antonio Quattromani, per le numerose iniziative che hanno caratterizzato il 2009.L’Avis di Simeri Crichi ha partecipato alla campagna Telethon 2009 superando il traguardo dell’anno scorso con 700,00€ donati a favore della ricerca sulle malattie genetiche.Il risultato è stato festeggiato con una tombolata presso la sala multiuso della scuola elementare “B. Citriniti”.Numerosi i premi consegnati per ringraziare l’istituto scolastico e la popolazione che ha fortemente contribuito alla raccolta fondi.
In occasione dell’assemblea per l’approvazione del bilancio di previsione 2010 il direttivo ha ricevuto la gradita visita del parroco Don Luigi Talarico che ha consegnato un’immagine sacra e si è complimentato per l’attività di carattere umanitario che l’avis svolge sul territorio.
A coronamento di un positivo anno associativo domenica 20 Dicembre si è svolta la consueta raccolta sangue natalizia che ha visto molti partecipanti con il pregevole risultato di 62 unità di sangue raccolte e 9 purtroppo non idonei.Notevole il contributo apportato da Teresa e Eva , volontarie del progetto Servizio Civile al quale anche quest’anno l’Avis ha aderito.
19/12/2009 - Girifalco
1994-2009 Girifalco compie 15 Anni di Volontariato Avis
Compie 15 anni la sezione Comunale dell’Avis di Girifalco.
Nata nel 1994 dalla determinazione di 54 donatori, è una delle sezioni Avis più attive del capoluogo calabrese.
Girifalco, grosso centro della provincia di Catanzaro, è collocata in un territorio dove la sensibilità verso le persone bisognose è tuttora parte integrante di quel patrimonio storico e culturale che caratterizza la cittadina, infatti, negli anni passati, ha sostenuto anche il peso di uno ospedale psichiatrico divenuto, col tempo, parte integrante della comunità tutta.
Nel corso degli anni le varie iniziative promozionali sono state portate avanti anche nei territori circostanti, diffondendo nei paesi limitrofi, con varie iniziative, la cultura della solidarietà.
La sezione Comunale Avis di Girifalco, quindi, ha avuto il grande merito, in un territorio difficile come quello della provincia Catanzarese, di diffondere i valori del volontariato, della partecipazione e della cultura associativa.
A tal proposito, giorno 19 Dicembre 2009, alle ore 9.30 presso la Sala Consiliare del Comune di Girifalco, sarà celebrato il 15° anniversario della fondazione. Il tutto avverrà alla presenza delle autorità comunali al fine della “Consegna della Delibera di Benemerenza”.
Nel pomeriggio, alle ore 16.00, la manifestazione si sposterà al Cinema Ariston di Girifalco, dove interverranno in ordine: Chiara Tumiati - Presidente Comunale Avis di Girifalco; Rocco Signorello - Sindaco del Comune di Girifalco; Dott. Giampaolo Carnovale - Presidente Avis Provinciale di Catanzaro; Dott. Paolo Marcianò - Presidente Avis Regionale; Rocco Chiriano - Tesoriere Avis Nazionale, Pasquale Pecora Consigliere Avis Nazionale e Responsabile Servizio Civile Avis Nazionale.
Dopo i saluti delle Autorità e la premiazione dei soci fondatori e amici dell’Avis le conclusioni saranno tratte dal Dott. Vincenzo Saturni - Presidente Avis Nazionale, il quale con la sua presenza, sicuramente, vorrà ribadire l’importanza della solidarietà, della cultura del dono in un territorio che, grazie anche ai suoi interpreti, sta diventando un vero e proprio esempio da seguire e da esportare anche in altre realtà.
18/12/2009 - Catanzaro
Microsoft per la sanità: il valore di una piattaforma di collaborazione integrata
Venerdì 18 dicembre 2009, si è svolto presso l'Azienda Ospedaliera Pugliese-Ciaccio, un convegno organizzato da Microsoft rivolto al mondo della sanità. Tra gli invitati oltre ai responsabili delle ASP di Catanzaro, Cosenza e Vibo Valentia anche il presidente dell'Avis Provinciale di Catanzaro Dott. Giampaolo Carnovale, il quale si è detto soddisfatto per l'attenzione che Microsoft nutre nei confronti del mondo della Sanità Pubblica e di Associazioni di carattere Internazionale, come l'Avis, che ne tutelano una parte importante. Il dibattito ha consentito di approfondire temi essenziali nelle strategie future in ambito di efficienza sanitaria, sono stati esposti gli argomenti che vanno dalla gestione dei contenuti in ambiente ospedaliero convertibili in modulistica elettronica, all'ottimizzazione dei data center attraverso le tecnologie di virtualizzazione e management fino alla presentazione del nuovo sistema operativo di casa Microsoft windows 7.
Di rilievo l'intervento di Vincenzo Carnovale -Unified Communication Solution Specialist Microsoft Italia - il quale ha esposto come si possa realmente risparmiare, aumentare la produttività e massimizzare l'efficienza con Unified Communications, un nuovo strumento di casa Microsoft capace di creare un reale passo in avanti nella gestione e nell'organizzazione, non solo in ambito sanitario, attraverso strumenti come ad esempio real time collaboration o la web conferencing solo per citarne alcuni.
18/12/2009 - Cicala
100 anni Bruno Francesca Maria; Cena Natalizia
Giorno 18.12.2009 alle ore 12,00 il Comune di Cicala , ha offerto, come ogni anno prima di Natale, un pranzo a tutti gli anziani di Cicala. Quest'anno è stato anticipato alla data odierna per far coincidere il compleanno,100 anni, della nonnina più anziana di Cicala, contattato in anticipo il gruppo "Anziani e Dintorni " di Catanzaro, ha inviato, per questa ricorrenza, delle delegazioni di Settingiano, Gimigliano, Martelletto e altre associazioni di paesi limitrofi per trascorrere insieme il centenario della nostra festeggiata, pranzo accompagnato da musica leggera. Dopo il pranzo si sono aperte le danze con la partecipazione di quasi tutti i partecipanti. Verso le ore 16,30, attorniata dai figli, nipoti e pronipoti, per il tradizionale taglio della torta, la festeggiata nonostante l'età è stata all'altezza della situazione tanto che dopo la torta, come è stata sembre sua abitudine, si è dilettata a ballare con lo stupore di tutti i presenti, il tutto si è concluso alle ore 18,30 con la soddisfazione di tutti presenti.
La presenza di Bruno Raffaele e Antonio Talarico, dell'Avis Comunale di Cicala, ha inoltre confermato la presenza e l'attenzione che l'Avis nutre per eventi atti a promuovere e valorizzare eventi solidaristici e di impatto sociale, ma non è tutto.
Qualche giorno fa, sabato 12 dicembre 2009, si è tenuta, sempre a Cicala, una cena natalizia organizzata dalla sezione comunale Avis, dove i numerosi partecipanti, dopo essersi scambiati gli auguri delle imminenti festività, hanno ribadito l'importanza della cultura del donare. La perfetta organizzazione e la piacevole atmosfera è stata impreziosita dalla presenza di tanti bambini, che hanno ricevuto un "piccolo" dono da parte di un Babbo Natale "Avisino" che a tempo di musica passava tra i tavoli rallegrando ancor di più i commensali tutti. A tal proposito un plauso va al presidente dell'Avis Comunale di Cicala Bruno Raffaele e al vice presidente Antonio Talarico, non solo per quello che quotidianamente fanno comme volontari Avis, ma anche per la cura e per l'importanza con cui ribadiscono il peso dei valori associativi di cui facciamo tutti parte.
12/2009 - Sersale
Sersale: Continua crescita e aumento contatti con facebook
Si sta rivelando un successo, l’iniziativa dell’Avis Comunale di Sersale, nel coinvolgere e avvicinare gli amici di facebook al mondo avisino.
Più che soddisfatto il presidente Natale Borelli, non solo per la crescente risposta sul web, che in solo un mese ha fatto registrare oltre 250 amici, ma anche per i servizi offerti tramite il social network più famoso al mondo.
Oltre a sensibilizzare, con foto e spot, la comunità di Sersale alla cultura della donazione, facebook viene usato per comunicare direttamente con i donatori, per avvertire della disponibilità delle analisi e per rendere pubbliche le date delle donazioni. Simpatico e di forte impatto associativo, il gioco “farmville” sempre su facebook, che coinvolge anche altre sezioni Avis comunali e altri donatori.
Le attività dell’Avis di Sersale non si fermano però solo sul web, infatti per le feste natalizie, in accordo con l’Amministrazione Comunale, provvederà, come tutti gli anni, ad addobbare ed illuminare due grandi alberi di Natale nelle piazze del paese e ad organizzare, un Babbo Natale con relativa strenna, per sensibilizzare fin d’ora anche i più piccini, alla cultura della donazione.
Ricordiamo infatti a tutti che la donazione del sangue è un gesto tutt’altro che virtuale, e a tal proposito invitiamo gli amici di Sersale a continuare la loro opera di volontariato, coinvolgendo, soprattutto nelle prossime festività, tutti coloro che volessero far parte di questa grande associazione che quotidianamente dà speranza e possibilità di vita.
24/11/2009 - Catanzaro
Un Grande Risultato
Martedì 24 novembre 2009, si è svolta in contrada Profeta nel comune di Caraffa, nella nuova sede dell’Avis Provinciale di Catanzaro, la presentazione della “Casa del donatore di sangue”, interamente acquistata grazie all’impegno e all’oculata gestione di questi anni, che sebbene sempre attenta ad ogni esigenza e necessità dei donatori e volontari, ha massimizzato ogni risorsa minimizzando gli sprechi per una giusta causa .La nuova struttura, presentata in anteprima a tutti i presidenti delle 39 sezioni comunali della provincia di Catanzaro, ai dirigenti tutti ed ai volontari del servizio civile, è stata accolta con entusiasmo e soddisfazione da tutti i presenti che hanno partecipato alla grande festa avisina.
Il presidente dell’Avis provinciale di Catanzaro, Dott. Giampaolo Carnovale ha espresso tutta la sua soddisfazione per la realizzazione di un risultato che è stato frutto di una attenta e impeccabile opera di consolidamento e costante lavoro negli anni che ha portato ad un obbiettivo impensabile fino a qualche tempo fa.
In ragione di ciò, tutto l’abbraccio dell’assemblea è stato rivolto con un sentito e riconoscente applauso a Rocco Chiriano, amministratore dell’Avis Provinciale di Catanzaro nonché dell’Avis Nazionale.
Presenti all’incontro i vice presidenti regionali dell’Avis Calabria Franco Rizzuti e Biagio Cutrì,il dott. Lino Puzzonia già direttore del centro trasfusionale di Catanzaro ed ora dirigente dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza e l’Assessore Luigi Comi del comune di Caraffa di Catanzaro.L’occasione è stata impreziosita dalla consegna ufficiale, da parte del vice presidente regionale dell’Avis Calabria Biagio Cutrì, dell’Atto Costitutivo originario , risalente al 1971, dell’Avis Provinciale di Catanzaro che si temeva essere stato smarrito e che conferma la presenza e le origini profonde di questa realtà, risalente nel nostro territorio ad oltre 38 anni.
L’Avis Provinciale di Catanzaro si sfida ancora una volta dando vita ad una nuova iniziativa che soddisfa la necessità dell’utilizzo del cordone ombelicale, dal 1 ottobre infatti viene garantito il trasporto del cordone ombelicale da Lamezia Terme e Soverato fino al Centro Trasfusionale di Reggio Calabria.
Alla luce di ciò è quanto mai chiaro come l’Avis Provinciale di Catanzaro riesca ad essere da ponte di congiunzione tra il passato ed il futuro, passando attraverso una serie di iniziative e traguardi innovativi.
Presentati dal presidente Carnovale, i progetti che vanno dalla cura della tradizione e dei valori avisini alla Certificazione di Qualità, traguardo già raggiunto e specchio di una nuova coscienza e sensibilità rispetto alla bontà dell'operare quotidiano, in prospettiva della tutela e dello sforzo che donatori e volontari quotidianamente esprimono con amore verso l'Avis ed il prossimo.
21/11/2009 - Nocera Terinese
"Obiettivo Donare"
Il 21 novembre scorso si è svolto, presso l’Auditorium “San Giovanni Battista” a marina di Nocera Terinese, un incontro - dibattito avente come tema “Obiettivo Donare”.
Presenti all’evento il presidente dell’Avis Comunale di Nocera Franco Belvedere e Il presidente dell’Avis Provinciale di Catanzaro Dott. Giampaolo Carnovale.
Relatori della serata: Elena Focarelli, Elisabetta Macrina, Sebastiano Sofi, padre Pasquale Pitari.
Alla presenza di un folto pubblico, sono stati affrontati i temi della donazione del midollo osseo, delle procedure mediche e legislative per l’espianto degli organi e delle prospettive future nel campo delle donazioni. La donazione come atto di solidarietà, infatti, è il modo più bello per aiutare i bisognosi, ma la donazione degli organi rappresenta il gesto più umano e generoso che si possa fare; ciò significa accendere una nuova speranza; alleviare il dolore e la sofferenza di altri; donare senza riserve; donare ad altri una straordinaria opportunità; donare un senso alla vita; donare nel senso più nobile del termine!
Toccante e di grande sensibilità l’intervento di padre Pasquale Pitari, atto a sottolineare conforto umano e solidarietà quando, in un momento tragico come la perdita di un congiunto, si trova la forza di dare l’assenso all’espianto degli organi.
Compiaciuto il presidente dell’Avis Provinciale di Catanzaro, Dott. Giampaolo Carnovale, non solo per il successo dell’iniziativa ma anche per la qualità degli ospiti e delle tematiche trattate, sintomo di un nuovo e auspicabile aumento di partecipazione, da parte di tutti, alla cultura della donazione e solidarietà.
L’appuntamento ora è fissato per Domenica 13/12/2009 a Falerna Paese, per donare il sangue e scambiarsi gli auguri prima delle festività.